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Allestimento Acquario Biotopo Tanganika

Discussione in 'Lago tanganika' iniziata da Matteo Bertasini, 21 Marzo 2017.

  1. Ciao a tutti ragazzi...vorrei aprire questa discussione per poter parlare con voi di come allestire un acquario biotopo tanganika...partiamo da qualche nozione di base riguardante il lago...il lago Tanganika è uno dei 3 grandi laghi africani assieme al lago Malawi e lago Vittoria...ha dimensioni abbastanza notevoli con una lunghezza di 677 km,larghezza di 72 km ed una profondità massima che supera i 1400 metri...i valori di base che dovremmo riprodurre in acquario per poter allevare ciclidi del lago tanganika sono una temperatura media di 23/25 gradi,un ph tra 8 e 9.5,kh 13/20dKh,gh 10/16dgh...no2 0 ed no3 quanto più bassi possibile perché i ciclidi tanganika al contrario di quanto molti pensano sono molto sensibili ad alte concentrazioni di no3....per quanto riguarda il layout da ricreare in acquario ci sono svariate possibilità essendo il lago suddiviso in varie zone con svariate specie di ciclidi che le abitano...se ad esempio vogliamo ospitare ciclidi conchigliofili lo potremo fare partendo da acquari di dimensioni anche contenute...minimo 60x30 a mio parere per poter ospitare una coppia...l'arredamento sarà composto da sabbia fine e gusci di lumaca vuoti sparsi sul fondo che saranno la casa di questi piccoli ciclidi...alcuni di questi sono il neolamprologus multifasciatum,lamprologus brevis,lamprologus stappersi,lamprologus ocellatus,altolamprologus sumbu shell.
    Se invece intendiamo aggiungere anche una specie di ciclidi rocciofili dovremo aumentare le dimensioni della vasca e puntare almeno ad una base di 100x40...qui potremo scegliere di inserire solo rocciofili e quindi allestiremo l'acquario creando una rocciata nella parte posteriore che copra tutto il lato lungo oppure 2 rocciate laterali lasciando una divisione centrale tra le 2...nel costruire la rocciata si possono utilizzare tutte le rocce che ci aggradano di più a patto che non siano abrasive o con profili e punte taglienti perché rischieremo ferite ai nostri ospiti...è sempre consigliabile mettere un tappetino da palestra sotto la rocciata per salvaguardare il vetro di fondo...il fondo sarà sempre composto da sabbia fine...da evitare possibilmente sabbia bianca che riflette molto ed infastidisce i pesci rendendoli più timidi a girare per la vasca...alcune specie di rocciofili possono essere:altolamprologus calvus,altolamprologus compressiceps,le specie di julidochromis transcriptus,marleri,dickfeldi...si può decidere di fare accoppiata con dei conchigliofili costruendo una rocciata laterale per i rocciofili e una distesa di gusci al lato opposto...le rocciate per essere funzionali dovranno essere ricche di anfratti e tane con.vie di fuga per le riproduzioni e per eventuali sottomessi...poi ci sono i ciclidi coloniali tipo i neolamprologus brichardi o daffodil i quali mio avviso sono da monospecifico in vasche fino a 120cm...salendo con la dimensione delle vasche potremo sbizzarrirci ed arrivati a dimensioni di circa 150x50x50 potremo pensare di aggiungere anche ciclidi da acque libere quali cyprichromis e paracyprichromis che hanno bisogno di spazio essendo ottimi nuotatori e pesci che vivono in branchi...oppure si possono ospitare i tropheus che sono erbivori mettendo rocce stondate e grandine su tutto il fondo ed illuminando abbondantemente in modo da creare la copertura algale di cui questi ciclidi si nutriono...a salire ci sono centinaia di abbinamenti possibili che al momento non sto ad elencare ma sono fiducioso affronteremo nella discussione...le piante non sono presenti nel lago se non qualche piccola prateria di vallisneria o egeria densa lungo le rive del lago...l.acqua dovrà essere ben ossigenata tramite un buon movimento superficiale ed il filtro è sempre consigliabile sia sovradimensionato in questo tipo di biotopo...spero di aver dato una linea base utile ma avendo.tralasciato molte cose sono sicuro le approfondiremo qui insieme...ora vi metto qualche foto della mia vasca ed attendo le vostre foto,idee,consigli e dubbi...mancano le foto di questi ultimi giorni dove è cresciuta anche la vallisneria ma le metterò a breve perché devo ridurle di dimensione..
    20170108_233054.jpg 20170204_224843.jpg 20170211_183751.jpg 20170211_183757.jpg 20170219_225848.jpg 20170204_225108-1.jpg 20170213_213753.jpg 20170204_224949.jpg 20170204_225042.jpg 20170211_184645-1.jpg
     
    Ultima modifica di un moderatore: 21 Marzo 2017
    A Mattia Folcardo, Giuseppe Alicino e Roberto Siviero piace questo elemento.
  2. Ottimo articolo. Nel prossimo futuro allestirò con calma il mio Tanganika e mi farebbe piacere condividere con tutti voi la mia esperienza.
     
  3. È una base mancano ancora molte info,ma ne parleremo con calma insieme col crescere (spero) della discussione e delle proprie esperienze personali;)
     
    Ultima modifica di un moderatore: 21 Marzo 2017
    A Roberto Siviero piace questo elemento.
  4. Maiko

    Maiko Amministratore Membro dello Staff Admin Acquariofilo

    discutiamone giustamente qui
     
  5. Maiko

    Maiko Amministratore Membro dello Staff Admin Acquariofilo

    Leggevo in rete che come fondo va bene o sabbia di fiume vagliata o meglio ancora sabbia per marino mista a sabbia di fiume è vero?
    A sto punto visto che abito in zona marina utilizzerei la sabbia della costa in cui vivo
     
  6. Io sabbia del mare la eviterei assolutamente...credo potrebbe rilasciare sali o sostanze nel tempo...mio pensiero avendola sempre evitata...vai più tranquillo con la vagliata...2.50€ di 25 kg
     
  7. Maiko

    Maiko Amministratore Membro dello Staff Admin Acquariofilo

    leggevo di sabbia corallina ma costa un botto
     
  8. Ciao Marco...hai deciso per il tanganika?
     
  9. Maiko

    Maiko Amministratore Membro dello Staff Admin Acquariofilo

    Sono ancora molto indeciso,forse anche a causa dei lavori a casa che dovrò cominciare a giugno.Sono indeciso su che allestimento fare,sabbia corallina,sabbia vagliata,sfondo 3d pietre da un lato o rocciata completa. Conchigliofili,non conchigliofili.
    Nella mia testa il caos è sovrano
     
  10. 20161230_224054.jpg Puoi tranquillamente inserire sia rocciofili che conchigliofili...io fino a 2 mesi fa avevo anche un 120 litri(di accrescimento ovviamente) con coppia di conchigliofili(lamprologus brevis) e 5 rocciofili(julidochromis regani zambia)...poi ceduti ad un amico con un 240 litri...avevo allestito con delle rocce in resina cave e stavano da dio...nel tuo puoi fare un bel tanganica a mio parere...ma prima devi farti l'idea di cosa vuoi allevare...quando mi parlavi dei brichardi,dicendomi che ti piacciono ad esempio...se scegli loro evita i conchigliofili a mio parere e fai un monospecifico...avrebbero vita dura con l'aumentare della colonia...ti metto anche una foto del 120 di accrescimento...poi se a te piace un po di verde non è vietato mettere qualche anubias o microsorum tra le rocce...in substrato egeria o vallisneria
     
  11. Maiko

    Maiko Amministratore Membro dello Staff Admin Acquariofilo

    ma i brichardi sono territoriali ? Possono convivere con altri pesci? Ce ne sono di diverse varietà?
    Dovrei informarmi meglio
     
  12. I ciclidi africani(che siano tanganika o malawi),sono tutti territoriali Marco...il problema principale dei brichardi ed il perché consiglio il monospecifico nel tuo acquario è che sono coloniali...cosa vuol dire?vuol dire che al formarsi della coppia si prenderà una piccola porzione di vasca...ovviamente si riprodurranno ed i piccoli saranno cresciuti e protetti dai genitori e si prenderanno piano piano tutta la vasca dando vita non facile ad eventuali altre specie...il bello della vasca di neolamprologus brichardi è proprio questo...vedere una colonia formata da più generazioni che convivono tra loro...spero di essere stato abbastanza chiaro...puoi ovviare tenendo sempre e solo la coppia nel caso non volessi fare il monospecifico e aggiungere qualcos.altro ma io lo trovo un po' innaturale...per quanto riguarda le specie sono due molto simili(diciamo cugini)...sono i neolamprologus brichardi ed il neolamprologus daffodil....stessa famiglia,stessa forma esteticamente...la differenza principale è che i daffodil presentano una livrea con riflessi gialli e azzurri più marcati sulle pinne in generale e vicino agli occhi(si dice anche essere forse leggermente più aggressivo del cugino)... ed invece il brichardi classico ha un colore più omogeneo argentato con leggeri bordi azzurrini sulle pinne(specie quella anale)...detto ciò se vuoi più specie in vasca punta su altre specie(rocciofili+conchigliofili)...anche se secondo me un monospecifico di brichardi o daffodil ha un fascino tutto suo.
     
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  13. Maiko

    Maiko Amministratore Membro dello Staff Admin Acquariofilo

    Volevo chiedere visto che sono curioso,leggevo che per il malawy vanno bene anche rocce prese in natura anche se sono calcaree,per il tanganica vale la stessa cosa?
     
    A Roberto Siviero piace questo elemento.
  14. Certamente...anzi...le rocce vanno bene tutte a meno che non siano taglienti o con superficie abrasiva da poter ferire i pesci...anzi calcaree ancora meglio perché ti aiutano ad indurire l'acqua e ad alzare il ph.
     
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  15. In realtà anche se hanno due nomi diversi sono un unico bacino che a causa di movimenti tettonici si è aperto e ha unito i due laghi.
    Alcuni in passato usavano pure sabbia corallina o coralli morti per alzare le durezze., per poi eventualmente abbassarle con osmosi in modo da ottenere il risultato ottimale.
    Che i valori debbano essere altini è palese ma ormai come risaputo, il 99% dei pesci in vendita sono frutto di riproduzioni "casalinghe", con acqua praticamente presa dal rubinetto o fonte che sia.
    Alcune specie rimangono comunque leggermente difficili da riprodurre, in quel caso bisogna saperle alimentare nel modo corretto e giocare per bene al piccolo chinico lavorandoci un pò sopra.
    In conclusione: sassi e sabbia di fiume vanno benissimo e soprattutto costano zero.
    Io personalmente amo l'estetica e mi piace lavorare sugli allestimenti anche per goderne alla vista; quindi gioco con rocce e sabbie di vari colori, sempre mantenendo tonalità che non disturbino gli ospiti.
     
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  16. Maiko

    Maiko Amministratore Membro dello Staff Admin Acquariofilo

  17. Maiko

    Maiko Amministratore Membro dello Staff Admin Acquariofilo

    Quindi a sto punto ho pensato di fare una rocciata con schiuma espansa e polistirolo e ricoprire con sabbia di fiume
     
  18. No ti prego no, io odio la plastica... per favore evita quelle porcherie immonde; ci sono cose meravigliose in natura da usare, basta girare l'angolo
     
  19. Maiko

    Maiko Amministratore Membro dello Staff Admin Acquariofilo

    roberto purtroppo debbo tenere conto del peso che grava sulla soletta calcolando che casa mia non ha travi in cemento armato ma essendo di vecchia costruzione è fatta in mattoni pieni
     
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  20. In effetti più espanso aggiungi e meno peso grava sulla soletta, pienamente d'accordo. Se poi fai un paragone di peso specifico tra rocce ed acqua, guarda che non discosta di molto sai.
    Se la vasca di cui parliamo è già piena d'acqua, aggiungendo rocce e (ovviamente) togliendo acqua, il peso non aumenta di molto sai.